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Alto amor meco nacque: è centro a lui
Chi del finito Mondo è centro immenso.
Ma scorgendone altrove un raggio il senso,
Colà si volse non mirando a cui.
Gli addita il vero Amor gl'inganni sui,
E: “Se al tuo”, grida, “e s'al mio fine io penso,
Tu là mi guidi, ove con odio intenso
Starò contro all'Amore, onde amor fui.
Te, cui tanta pietà non ange o scuote,
Altr'odio aspetta. Abborriratti, e parte
Filli fia del tuo mal dall'alte ruote.”
Tanto al senso Amor disse, e con quest'arte
Lui contumace ha vinto. Ah solo puote,
Donna, tormi al tuo Amore un vero amarte.