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By Auteur inconnu

Quell'augellin colmo di gioia il volo

Dispiega, allor c'ha il piè libero e sciolto,

E col garrir sul verde ramo e folto

Empie di bel piacere e l'aria e il suolo.

Se avvinto egli poi vien, s'empie di duolo,

E libertà, che 'l reo destin gli ha tolto,

Cerca; ma sempre più tra lacci involto

Riman, legato il piè, schernito e solo.

Così l'anima mia lieta vivea,

Di gioventù passando il più bel fiore,

Allor che bella libertà godea;

Ma poi che venne in servitù d'Amore,

Non sa soffrir la prigion empia e rea:

Pur sempre più vi riman stretto il core.