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By Auteur inconnu

Nocchier, che vede dall'irato mare

Quasi sommerso il combattuto Pino,

E che mira perir per reo destino

Le merci sue più preziose e care,

Fa voti al Ciel non più nell'onde amare

Co' naufragj scherzar così vicino,

Fin ch'egli scorge per favor divino

Che la stella bramata in Cielo appare.

Ma giunto in porto, più feroce e ardito,

Spinto dell'oro dall'insan desio,

Racconcia il legno ed abbandona il lito.

Al periglio vicin prometto anch'io

Più non peccar, ma dal periglio uscito

Mi scordo il voto e la tempesta obblio.