1 (87)

By Auteur inconnu

Per dar conforto Amore al mio tormento

Col balsamo d'obblio a tutte l'ore

La piaga ungendo va, ch'ei fece al core,

E qualche rifrigerio, è ver, ne sento;

Ma la ferita poi per un momento

Se vien saldata, ahimè, torno al dolore,

Perché l'idea del mio gradito Amore

D'ivi mirare allor non ho il contento:

Onde a squarciarmi il petto io son forzato,

Per non morire in sì penoso affanno,

E son di nuovo dal crudel piagato.

Così soffrendo vo sempre l'inganno,

Infelice che son, del Nume alato,

Che sì finge pietoso, ed è tiranno.