10 (184)

By Auteur inconnu

L'aura, che qui, se avvien che muova e spiri,

Veste di nuovi fior' le piante e l'erba,

E nell'Uom di magnanimi desiri

Fa che frutto immortal si nutre e serba,

Benché, a render di sé lieta e superba

La natia riva, or fia che il corso giri,

Non toglie a me con lontananza acerba

Il conforto, ch'io prendo a' suoi respiri;

Ché se di gir colà, dove comparte

Ella i gran' pregi suoi, non m'è concesso,

Nuova m'insegna Amore, industria, ed arte,

Mentre col vivo mio pensiero istesso,

Che in lei si pasce e mai da lei non parte,

Fo che il mio core ognor le voli appresso.