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S'è ver ch'a un tempo il vostro core e il mio
Amor legò d'una gentil catena,
Se d'una face, e d'un'istessa vena
La nostra fiamma, e 'l nostro pianto uscìo;
Com'è ch'or gli occhi miei son fatti un rio,
E i vostri asciutti nel vedermi in pena?
Com'io di foco, e voi di ghiaccio piena?
Come voi sciolta, e prigionier son io?
Nuovo inganno d'Amor, perch'ei mi volse
Trar senza guerra in servitude avvinto.
Ambo legò: me tenne, e voi disciolse.
Folle, che da furor contra me spinto,
Mentre un nodo disfece, e l'altro avvolse,
Per voi me vinse, ed ei da voi fu vinto.