10 (212)

By Auteur inconnu

S'è ver ch'a un tempo il vostro core e il mio

Amor legò d'una gentil catena,

Se d'una face, e d'un'istessa vena

La nostra fiamma, e 'l nostro pianto uscìo;

Com'è ch'or gli occhi miei son fatti un rio,

E i vostri asciutti nel vedermi in pena?

Com'io di foco, e voi di ghiaccio piena?

Come voi sciolta, e prigionier son io?

Nuovo inganno d'Amor, perch'ei mi volse

Trar senza guerra in servitude avvinto.

Ambo legò: me tenne, e voi disciolse.

Folle, che da furor contra me spinto,

Mentre un nodo disfece, e l'altro avvolse,

Per voi me vinse, ed ei da voi fu vinto.