10 (227)

By Auteur inconnu

Per freno imporre alla baldanza rea,

Di fede armato alfin si trasse avante

L'Ebreo Garzone al Filisteo Gigante:

“Che battaglia ineguale!”, ognun dicea.

Girò la fionda il Pastorel, che avea

Maggior virtù, se non egual sembiante,

E la torbida fronte e minacciante

Ruppe d'un colpo, onde il fellon cadea.

Cadde, e morse la terra il fiero mostro;

E al Ciel rivolto il vincitor dell'empio:

“Questa man”, disse, “il tuo valore ha mostro.”

Or vada tal, che d'Israel fea scempio,

Alle future età chiaro e dimostro

Di punita superbia illustre esempio.