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By Auteur inconnu

Oh quanti inganni in giovenil pensiero,

Quando la pronta speme e il senno tardo

Ogni saggio timor stiman codardo,

Sotto del senso al mal usato impero!

Io, che perciò smarrito ho già 'l sentiero,

Alle fallite vie rivolgo il guardo:

Scorgo vani gli onori, e Amor bugiardo,

E mi fermo a pensar se ancor vi spero.

Sento che le speranze ancor le piume

Della lor vanità piegar non sanno,

E, cessato l'error, dura il costume.

Almen durasse il mio primiero inganno!

A chi è fuor di cammino un tardo lume

Accresce il duolo, e non corregge il danno.