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By Auteur inconnu

“Caro Tirsi, oh che bel giorno”,

Disse Fille, “ora vegg'io!

Né più bello il guardo mio

Mai ne vide, né più adorno.

I fioretti qua d'intorno

Pompa fan del bel natio,

E, scherzando al dolce rio,

Van gli augei dal faggio all'orno.”

Ciò sentendo, il Pastorello

Alzò a Fille i lumi suoi,

E in lor vide ardor novello.

Poi rispose: “O Fille, a noi

Rende il dì sì chiaro e bello

Lo splendor de' lumi tuoi.”