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Io credea che il mio Amor fosse infinito,
Filli, verso di te, ma m'ingannai,
Perché tradire spesso e amare assai
Non può trovarsi in un sol petto unito.
E però del mio errore alfin pentito
Un concetto diverso in me formai,
Del mio Amor dubitando; e cominciai
Ad esser più fedele e meno ardito.
Temo di non amarti: un dubbio tale
Ad amarti m'invoglia; e non a giuoco
Mi reco il già mal conosciuto male.
Spero d'aver tra veri amanti il loco;
Poiché se un cuore, in cui bontà prevale,
Teme di poco amar, non ama poco.