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Vanne, o Signor, dove d'eccelsi Eroi
Adunanza famosa a sé ti chiama,
Ché molto il Mondo ad appagar sua brama
E chiede e spera da' consigli tuoi.
Te Grecia, te Pannonia, e da gli Eoi
Sion te prega, e prigioniera esclama,
Cui, gloria al tuo gran Zio, recò la fama
Che chi aita lor diè regnò per voi.
Or abbiano per te chi alfin le sciolga;
Ma scorgo ben che raro v'è chi crede
Che in altra età l'opra a tua man si tolga.
Nella Colomba tua spera la fede;
Né creder può che l'ira il Ciel ritolga,
S'alla Nave di Piero ella non riede.