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By Giacomo Leopardi

La guancia, che fu già piangendo stanca,

Riposate su l'un, Signor mio caro;

E siate omai di voi stesso più avaro

A quel crudel che suoi seguaci imbianca.

Con l'altro richiudete da man manca

La strada a' messi suoi, ch'indi passaro;

Mostrandovi un d'agosto e di gennaro:

Perch'alla lunga via tempo ne manca

E col terzo bevete un suco d'erba

Che purghe ogni pensier che 'l cor afflige,

Dolce alla fine e nel principio acerba.

Me riponete ove 'l piacer si serba,

Tal ch'i' non tema del nocchier di Stige;

Se la preghiera mia non è superba.