100. Guardando la fontana il buon Narciso.
Guardando la fontana, il buon Narciso
de lo suo viso forte 'namorao,
e 'n tanto che lo vide fue conquiso
e dismarito sì, che s'oblidao
pensando che 'nfra l'aqua foss'as<s>iso
ed incarnato ciò c'al<l>or mirao;
vogliendolo tenere, fue diviso
da tutte gioie, e sua vita finao.
Così cred'eo fenir similemente,
poi son venuto a la dolze fontana,
dov'è la spera di tutte belleze;
volendol'ab<b>raz<z>ar, trovo neiente;
e sospiro la fresca ciera umana,
per cui follezo e pero in gran mat<t>eze.