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By Antonio Tebaldeo

Io vidi la mia nympha, anci mia dea,

girsene per la neve, e vidi lei

di tal biancheza che giurato arei

che fosse neve, se non si movea.

La neve che fiocando discendea,

vedendo esser più candida costei,

più volte in ciel, contra il voler dei dèi,

stette, né al basso più venir volea.

Stava pieno ciascun di maraviglia

vedendo che fioccava e che sole era,

il sol che facea lei cum le sue ciglia.

Vincer la neve, e l'aria oscura e nera

far lucida, gli è laude e honor ne piglia:

ma, lasso, in vincer me che gloria spera?