100)
Amor, quest'è la via fiorita, e vassi
Quinci a goder fra gli amorosi mirti?
Misero! non vegg'io che scogli e sirti
In mar turbato, e spine al lido e sassi,
E magri visi con afflitti e bassi
Occhi, e capelli in nodo avvolti ed irti,
Di lor che, come larve e lievi spirti,
Muovon senz'orme per l'arene i passi.
E veggio me così da me cangiato
Che non più mi ricordo e più non curo
Ciò che bramai nel mio primiero stato.
Deserte piagge ed aer grave e impuro,
Acqua limosa, amaro cibo ingrato,
Piacemi: oh Amor bugiardo, o viver duro!