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By Torquato Tasso

Ambo gl'imperi e quant'io miro e scerno

empie la gloria e quant'occulto giacque

dove di Menfi e di Babel si tacque

l'antica fama e quasi è il grido eterno.

E pare il sol più ratto a mezzo il verno

dove la beltà vostra alberga e nacque,

e s'ode in tutti i venti e 'n tutte l'acque

quel ch'io poi scrivo nel pensiero interno.

O voi, che sete sovra l'onde caspe

o su le rosse, o dove il mar si varca

presso a le Sirti, o Mori ed Indi adusti,

udite or come i ricchi stami inaspe

e preziosi la benigna Parca

a la nepote de' famosi augusti.