100

By Chiara Matraini Contarini

Io che già tanto, ancorché indegno, dissi

donne belle e gentil, de' pregi vostri

ma con caduchi e mal purgati inchiostri

di mille parti a pena una ne scrissi,

sì come entrai ne gl'infiniti abissi

per celebrar sì glorïosi mostri:

perché non vidi, o Sol de' giorni nostri,

lo splendor vostro, ond'a me oscuro io vissi.

Tutto quel ch'io distesi in voci sciolte

del secol nostro e de l'etade antica,

che degne d'ogni onor ne vide molte,

a voi sola era debita fatica,

e dovean tante e lodi esser raccolte

per lodar voi, sol di virtute amica.