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By Torquato Tasso

A la nepote de' famosi augusti

e d'alti duci, incoronata d'auro,

Parnaso inchini ogni suo colto lauro,

onde il doppio valore ha premi giusti.

E voi, d'umano ardir confini angusti,

Abila e Calpe, e tu, sublime Tauro,

e tu, padre Appennin, tu, vecchio Mauro,

e voi, sepolcri de' fratelli Ingiusti;

e voi, che fuste già superbe strade

d'andare al cielo, Pelia e Olimpo ed Ossa,

strade fallaci e mal secure a gli empi,

ch'assai più belle, ove non erra o cade,

altissima umiltà, secura possa,

fece le vie tra i nuovi altari e i tempi.