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By Bernardo Tasso

Deh sorgi, Apollo, e di quest' ombre spoglia

la Terra omai, e di notturni orrori,

e le luci là su di te minori

altra parte del mondo a sé raccoglia;

affretta l' Ore, ché con l' aurea spoglia

ti menino i corsieri, e i novi albori

copri col lume, e co' raggi megliori

trae di tenebre il mondo, il cor di doglia:

ch' a l' apparir del matutino raggio

moverò verso lei, che 'l cor desia,

i piè, che far non sanno altro viaggio.

Deh sorgi, o Sol, ch' andremo in compagnia,

tu per render più bello il novo maggio,

et io per riveder la Donna mia.