10
Tu parrai tosto, Alfonso, una gallina
padovana che mudi, od una gazza;
sì che datti piacere adesso e isguazza,
per che la tua vergogna è già vicina.
Da qualche fante, o sudicia sgualdrina,
o se si trova in chiasso peggior razza,
come sei uso, beendo alla tazza,
hai pur cavato alfin la pelatina.
A questa volta pur sarai l'uccello;
e vendicato a moggia, non ch'a staia,
fia il Varchi, il Tasso, l'Orsilago e 'l Gello.
Tu sarai messo da i fanciulli in baia,
e diranno: «Ecco Alfonso, vello, vello,
che proprio par la Biliorsa gaia».
Ma tu, santa pelaia,
se affatto ci vuoi far lieti e contenti,
fagli cadere gli occhi il naso e i denti.