10
Chi scia il mio mal, di non saperlo finge;
chi no 'l scia, il crede e il iudica al colore;
io che 'l sento, dissimulo il dolore,
ché vergogna e timor cusì m'astringe.
La lingua spesso le sue piaghe linge
a uno animale, e campal ch'el non more:
la mia sta fredda e tace e al mal d'un core
scia pur che altro rimedio non li attinge.
La ragion non scio già: scio ben per prova
quanto sia dolce aver chiesto mercede,
se per grazia de Amor puoi la si trova;
ma scio ancor con che dubio se richiede
aiuto a chi è inexperto, e quanto giova
che al medico l'infermo abbia gran fede.