101

By Auteur inconnu

Anima gloriosa, ove a posarte

Lungi da noi volasti agile e snella?

Forse or tu fra Mercurio e tra la bella

Venere alberghi, o pur tra Giove e Marte?

O forse, ascesa in più sublime parte,

Giungi all'ottavo Ciel luce novella,

E d'Astrea nelle lanci immobil stella

Lieta splendi coll'altre ivi cosparte.

Ah, ch'all'alta virtù, che a te prefisse

Benigno il Ciel, non è premio condegno

Luogo aver fra le stelle erranti e fisse.

Di tua bontà, di tuo gran merto è degno

Che presso al Sol, che mai non teme eclisse,

Arda beata nell'Empireo Regno.