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By Torquato Tasso

Pargoletta Isabella,

picciola o grande nominar degg'io

la tua beltà ch'infiamma il desir mio?

Ché picciola la fronte, il crin, le ciglia,

piccioletta hai la man, la bocca, il piede,

i passi, le fattezze, i bei sembianti,

gli abiti, il velo, i guanti,

la cameretta, il letticciuol, la sede;

ma pur gran meraviglia

fra tante cose picciole si vede,

e quel che rimirando io sento al core

non è picciolo ardore.