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By Angelo Galli

Se tuoi begli occhi, li qual sempre veggio,

posessero lor stessi mirar fiso

et scorger la vagheza del bel riso,

ben vederian s'io amo o s'io vaneggio.

Ma la vostra beltà senza pareggio,

presa d'amore del suo proprio viso,

transformariase, come fe' Narciso,

in più bel fiore e per me seria 'l peggio;

sì che meglio è che le tue parte excelse

non sian da te vedute, se non quanto

haristi del mio mal magior cordoglio.

El tuo bel sguardo e 'l riso Dio gli scelse

nel celo et pusili al tuo volto sancto

perché Natura non pigliasse orgoglio.