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By Torquato Tasso

Voi sete bella, ma fugace e presta

come cervetta suole

che fugge per le selve oscure e sole

e cerca fiume o rio,

talché vi seguo indarno e vi desio.

Voi sete bella, ma sì dura e fredda

come gelata fonte

in orrid'alpe o bel cristallo in monte;

né vi riscalda il foco

de' miei sospiri, e sono acceso e roco.

Voi sete bella, ma fallace e ria

come scoglio tra l'onde

o lento visco fra le verdi fronde,

o 'n mezzo l'erba il laccio,

soave mio ritegno e caro impaccio.

Voi sete bella, ma sdegnosa e schiva

come Dafne e Siringa

o s'altra ninfa in bosco è più solinga,

o come lei ch'Orfeo

fuggì sotterra o sotto al mare Alfeo.