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By Auteur inconnu

Padre Ocean, che coll'algose braccia

La comun Madre antica al sen ti stringi,

E con quel nodo, onde natura allaccia

I duo contrarj, cento cose effingi,

L'atro color, con cui l'irata faccia

All'aria, al vento, e alle procelle tingi,

Pon giù nell'acqua, e fa' ch'il mar si taccia,

E d'un cheto sereno il Ciel dipingi.

E quella nave, che gli spirti miei

Seco ha in gran parte, sia da te guidata

Sicura in mezzo a i flutti infidi e rei:

Ché questa Uliva, press'all'acque nata

A rammentar di Pallade i trofei,

Per onor tuo sarà da me troncata.