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By Buonaccorso da Montemagno il Giovane

Quando l'esca del nostro inclito core

per l'obbietta sua luce si riscalda,

non fiocca in Appennin sì fredda falda

quanto si stilla in me ghiaccio e sudore.

Ma quando s'allontana el suo splendore

e mia vista negli occhi si riscalda,

non bolle in Mungibel terra sì calda

quanto risurge in me insolito amore.

Così mi fa l'alta nimica mia

arder nel ghiaccio et agghiacciar nel foco,

quant'io mi parto o sua luce riveggio.

E di mia vita omai resta sì poco

che, mentre di se stessa ella s'obria,

l'ombra talor dello alto secol veggio.