102a.

By Erasmo da Valvasone

Da qual nuovo Chiron sì degni e tanti

secreti avesti?e da qual Musa i carmi,

onde si ben gli spieghi, e 'l mondo a l'armi

desti, e la guerra a gli animali erranti?

Né in terra sol, ma in ciel fra le volanti

torme a far prede insegni, e come s'armi

l'un con tra l'altro augel mostri, e già parmi

tolti a chi pria ne scrisse i più bei vanti.

Già da lo stral de le tue note io guardo

mille fere cader, sì che non vivi

tra le cacce men chiar,che tra gli allori.

Così volgi a tua posta, Erasmo, in dardo

la dotta penna, onde ferisci e scrivi,

e di doppia corona il crin t'onori.