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Con tutto io sia da te tanto lontano,
pur non di meno intendo satisfare
l'animo tuo e te certificare
commo sta bene e gode Feliziano;
molto contento ed è gagliardo e sano,
e non bisogna a noi recomandare,
ché notte e dì ciascun vorria sognare
trattarlo bene, e non commo uno strano.
Confortarai Cristofano e monna Anna
per parte sua e che pò star contenta,
ché sirà buon figliuol, se non c'inganna.
Per lui a Lisabetta e Lorienta,
con gran letizia aprendo ben la spanna,
tocca la mano e 'l sonetto presenta.