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By Francesco Petrarca

O chiara luce mia dove se' gita?

O dolce sguardo, a parlamento umile,

O corpo glorïoso, alma gentile,

Perché sì tosto se' da me partita?

O amor, conforto, albergo di mia vita,

Alma onorata di pietoso stile,

Ove son quelle membra in cui, umile,

L'altre avanzavi di virtù infinita?

Veggiole in terra sparse andarsen via,

E 'l nome sol, che tanto 'l mondo onora,

Lasso! è tra noi, et ella è fra gli dèi.

Ohimè sua morte! ohimè la vita mia!

Or che farò io? Oh tristi gli occhi miei,

Che mai non fien di pianger stanchi un'ora!