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By Torquato Tasso

Tu nascesti di furto,

piccioletto Grechino,

ma fu certo felice il tuo destino.

Ché di furto non vivi,

né di rapina ancora;

e, se nutrito pur ne sei talora,

il cibo è tuo, ma la fatica è mia.

E tu la fuggi e schivi

nel dolce albergo ove gioir solia.

Lasso! benché di furto io non sia nato,

ho men benigno fato.