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Principe generoso, il pregio e 'l merto
Del vostro nobil cuor tant'oltre ascende,
Che il lungo di virtù scosceso ed erto
Viaggio al franco piè non si contende;
Ond'ei pel faticoso, ermo, deserto
Sentier di vera gloria il corso stende,
E del dritto cammino è così esperto,
Che non truova l'Invidia ove l'emende.
Quindi in voi nel bel fior degli Anni vostri
S'ammiran frutti di saver profondo,
Assai più cari che le gemme e gli ostri;
E quindi il vago, amabile, e giocondo
Volto spira bontà rara a' dì nostri,
Anzi pur rara in ogni etade al Mondo.