10
Mal s'agguaglia a mia doglia un dolce sguardo,
perché l'un fugge qual seren di verno
e si fa l'altro eterno,
ch'al desir tronca l'ale, ond'io tutt'ardo.
E mal s'accorda un riso con l'offese,
perché l'un cresce e l'altro fugge via,
che potria dar conforto al mio languire.
Crudele il dardo e fu la fiamma ria,
ond'Amor l'alma mi trafisse e accese
il primo dì, ch'a voi non ebbe ardire
punger la gonna pur, non che ferire.
Ben fu fanciullo: ché, se voi prendea,
maggior preda facea,
e meglio oprato avria la fiamma e 'l dardo.