104

By Battista Guarini

Questo è quel dì di pianto e d'onor degno,

che 'l Padre il figlio in sacrificio offerse

e nel lavacro del suo sangue immerse

puro innocente il nostro fallo indegno.

Su questo or sacro e pria spietato legno

chi morir non potea morte sofferse,

qui chiudendo le ciglia il cielo aperse

e rendé l'alme al già perduto regno.

Converse avea la morte in noi quell'armi,

ei le sostenne e feo dell'innocenti

sue membra scudo ond'altrui vita impetra.

Or se i chiusi sepolcri e i duri marmi

s'aprono e piange il cielo e gli elementi,

ben empio è 'l cor che non si muove e spetra.