105. Chi riceve giammai sì fero inganno.
Chi riceve giammai sì fero inganno,
como facc'eo da voi, plagente folla!
Chè, conoscendol, opero a me danno
per servir voi de quel che so v'abella.
E 'l meo servire tuttor veste affanno,
e non guardar potete in parte quella
o' stato sia giorn' o semana o anno,
sì crudelmente mi siete ribella.
E ben ne sono stato conoscente,
ma 'n sì pessimo punto feivi omaggio,
che non d'esso partirmi posso nente.
Per merto del servir che fatto v'aggio,
mercè vo chero che lealemente
mi consigliate che ver ciò faraggio.