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By Torquato Tasso

Guerra il bel nome indice; abbaglia il lampo

de' begli occhi sereni; il guardo accende:

v'arma la castità; l'onore in campo

contra Amor vi conduce; Amor si rende

e dice: "Io qui non ho difesa o scampo,

se con quell'arme, ond'io feria, mi prende

e mi stringe a legami ond'altri vinsi;

e da lei perdo, ove per lei già vinsi".

Vostri sono i trofei, le faci spente

d'Amor, l'arco spezzato e rotte l'armi;

e s'egli prese mai folgore ardente,

voi glie 'l toglieste: or si figuri in marmi,

e con l'ali vermiglie e d'or lucente

il cinto de la madre, e scriva in carmi:

"Spoglie d'Amore, o dea c'hai l'elmo e l'asta,

sacra Marfisa a Palla, e casta a casta".

Per voi s'accresce de le Muse il coro

e de le Grazie ancora e de le stelle,

e 'l sol non è più sol come solea,

ma corona vi fa di raggi e d'oro,

santa beltà fra le più caste e belle;

e 'n terra sete omai terrena dea,

e 'l valor vostro vi può far celeste

fra mille eterne luci a voi conteste.