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By Torquato Tasso

O due gioie d'Amor, due fiamme vive,

due faci ardenti, anzi due lucidi occhi,

onde un soave nembo avvien che fiocchi

fra l'acque fresche e le bell'ombre estive;

da questi rami in queste ombrose rive

fece gli strali a ciò nel cor mi tocchi,

che di nova dolcezza ognor trabocchi

e qui del suo piacer si ciba e vive.

Ma su l'aurora i desiosi invita

a Belvedere il primo, e non predice

tanti perigli ch'io ricerco e temo;

e l'altro alletta con beltà fiorita,

ma quasi guerra il suo bel nome indice

a chi d'Amor si guardi in su l'estremo.