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By Matteo Maria Boiardo

Mira quello ocellin che par che senta

de la tua pena, misero mio core,

e tieco insieme piagne del tuo ardore,

piagne cantando, e tieco se lamenta.

Come esser può che il Cielo e Amor consenta

che a ogni animal rincresca il mio dolore,

se non a lei, che mostra pur di fore

umana vista e di pietà dipenta?

Sola non cura il mio tristo languire,

e sola il può curar, ché solo a lei

il mio vivere è in mano e il mio morire.

Or vedi, altiera, quanto crudel sei,

che a pietà non ti move il mio martire

che fa con meco lamentar gli occei.