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By Nicolò Franco

Tizian, mettasi pure il giorneone

qualche bestiaccia schicchera forziere,

di quegli che, per ordin di Missere,

pisciano, come i cani, ogni cantone.

Le cose vostre è chiara oppinione

che son divine, naturali, e vere;

né scorci, né disastri, né chimere

di quelle che sognava il Pordonone.

Un error vi s'oppone a bocca piena,

parlo con voi da padre e da figliuolo,

né, perché il dica, me ne diate pena:

L'Aretin non dovea ritrarsi solo,

sapendosi, ch'egli ha sempre a la schiena

or Ambrogio, ora Conte, ed ora Polo.