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By Torquato Tasso

Costei, ch'asconde un cor superbo ed empio

sotto cortese angelica figura,

m'arde di foco ingiusto e si procura

fama da' miei lamenti e dal mio scempio;

e prender vuol da quella mano esempio

che troppo iniqua osò, troppo secura,

per farsi illustre in ogni età futura

struggere antico e glorioso tempio.

Ma non fia ver che ne' sospiri ardenti

suoni il suo nome, e rimarrà sepolta

del suo error la memoria e del suo strale:

ché gloria ella n'avrà s'i miei tormenti

faranno istoria, e fia vendetta eguale

lasciarla in un silenzio eterno avvolta.