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By Auteur inconnu

La gran Donna del mar, che lungi stese

E stende ancor la trionfal sua mano,

Contra cui l'Asia armi apparecchia invano

Per far vendetta delle antiche offese,

E giusta e lieta ad onorar già prese,

Soranzo illustre, il tuo valor sovrano,

Che al primo segno è giunto, ove l'umano

Pensier di rado o per te solo ascese.

Oh se delle sue navi a te destina

L'altero scettro! d'ostil sangue ascosa

Parmi veder tutta l'Egea marina,

E veder l'Asia, che pur or fastosa

All'Europa minaccia alta ruina,

Depor tanta speranza e andar pensosa.