107

By Giovanni Guidiccioni

Ben mille volte avea ristretto al core

i pensier freddi e le gelate voglie,

per non provar più l'amorose doglie,

che fûr principio al mio crudel dolore;

e, pensando al mio lungo e vano errore

e qual frutto in amar breve si coglie,

avea l'altere ed onorate spoglie

tolto di mano a l'empio mio signore;

quando donna gentil con uno sguardo

e con soavi angeliche parole

fece de l'alma mia dolce rapina:

tremando allor nel foco, ov'io tutt'ardo,

chinai la fronte, com'uom vinto suole;

ché mai si fugge quel che 'l ciel destina.