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Cadde il Gigante, e un gran rimbombo mise
Di Terebinto al suo cader la valle,
E restò in parte ricoperto il calle
Sotto le membra del suo sangue intrise.
E quei, che l'atterrò, tosto recise
Il teschio fier dalle temute spalle,
E per le chiome alto levandol, alle
Genti mostrollo quinci e quindi, e rise.
La non più mesta gioventude Ebrea,
Rammemorando la famosa istoria,
Incontro al Vincitor lieta correa.
Ma David: "Nulla a me della Vittoria
Devesi," intorno in atto umil dicea,
"Del gran Dio d'Israel tutta è la gloria."