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By Celio Magno

Fedel servo divoto i miei verd'anni

per la patria ho già spesi, or bianco il pelo;

e scorto ognor da puro ardente zelo,

stimai dolci i travagli, utili i danni.

Supplice or vegno a quei sublimi scanni

dove te per mio ben ripose il cielo;

e da spirti divini in mortal velo

chiedo il ristoro omai di tanti affanni.

Tu, che del viver mio speme e conforto

Fosti in ogni fortuna, onde il tuo merto

ne l'alma impresso eternamente io porto:

Spira al mio debil legno in mare incerto

l'aura del tuo favor; che giunto in porto,

sarà 'l mio voto a la tua gloria offerto.