107

By Comedio Venuti

O martir glorïosi, invitti e franchi,

Fabian giusto e tu Sebastïano

cavalier chiaro al consorzio cristiano,

a cui fu saettato il petto e i fianchi,

piatà, merzé, aiuto, ohimè, non manchi

a noi terren caduchi, dal villano

morbo impio atroce oppressi, non invano,

anzi morti, feriti, attriti e stanchi!

Non fia per Dio, secondo i nostri merti,

concessa a noi misericordia e pace,

ma como a servi buon de Dio fedeli.

O sommi avvocator benigni e sperti,

pregarete Gesù padre verace

che più sua faccia pia non ne celi!