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By Francesco Petrarca

Omè ch'io moro, e morte non m'uccide

E vivo in fuoco et ardo in freddo ghiaccio,

E son disciolto, e preso sono al laccio,

Col qual Dido ancor prender si vide!

In un punto lo spirto piange e ride,

E non mi movo e vado molto avaccio,

Di luogo son lontan dov'io m'allaccio,

E per tal modo lo mio cor divide,

Sol per la forza di quel cieco antico,

Che per le luci umane sua ferita

Manda soave al cor, consuma et arde,

E quanto a lui servir più m'affatico,

Tanto più doglia sente la mia vita

E fa le mie speranze ognor più tarde.