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By Celio Magno

Ne le tenebre mie l'alma sua luce

principe a par del sol chiaro comparte,

con sì benigni rai che d'ogni parte

sembianza in lui del sommo sol riluce.

L'un e l'altro a seguir virtù m'è duce

col lume di sue glorie al mondo sparte;

e d'onor frutti, quasi in steril parte

fatta da lor feconda, in me produce.

Ch'ove i miei prieghi son di merto voti,

degni li rende a pien grazia e favore

che piove in me da lor bontade immensa;

han ambo entro 'l mio petto altari e voti,

dove eterna di fé lampada accensa

lor serbo, e porgo in sacrificio il core.