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By Torquato Tasso

Le vittorie de gli avi e le corone

ti facean lieta e la tua propria altezza,

valor, senno, onestà, fama e bellezza,

quando Morte il vietò, ch'altrui s'oppone,

qual torbido Austro o gelido Aquilone

a perturbar sereno stato avvezza,

o tempesta ch'immerge il legno e spezza

mossa dal pigro Arturo o da Orione;

e veder non potesti, ahi dura sorte!,

del tuo sposo fedel le chiare palme,

e l'alta gloria d'una e d'altra guerra.

Ma non ti vinse nel morir la Morte,

spirto immortale, e con le nobili alme

trionfi in cielo or ch'ei trionfa in terra.