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By Francesco Petrarca

Omo ch'ha poco, di leggièr lo spende,

Se non consiglio in sé trova e misura,

E buon caval che troppo si distende,

In picciol corso prova sua ventura.

Chi di tacer è saggio, onor li rende,

Chi voglia ha di parlar, spesso lo fura;

Saetta che di man d'arcier discende,

Fa suo vïaggio e di tornar non cura.

Intende ciò ciascun, che parla invano;

Ad ogni vento, in dir non alzi vela,

Ché non va nave sempre a porto sano.

Spesso adiviene ch'altri pon la tela,

E a levar già non li mette mano:

Dolce non dà chi troppo prieme mela.