109r
Fu mai capo d'allocco o di frusone
rustico con sì vana fantasia?
Avendo tu studiato in poesia,
n'acquisterai de' pazzi il gonfalone.
Ceduto t'è per men confusïone
el serbar delle chiave di Badia.
Sèrrati col malan che Dio ti dia,
come 'l più vile e publico poltrone!
Ho già veduto più orrevol messo
di podestà qual non se' tu, gracchiuola,
a far raporto a qualunche processo.
Che repetisci tu? Tuo cervel vola;
ha' tu turato ben la bocca al cesso:
non far più versi e non toccar vïola.
Nel seguitar la scola
i' veggo che ti pasci di marrobbi,
che t'insegnono a studio ire a Campiobbi.